| Garantire una corretta gestione dei rifiuti provenienti dalle attività marittime nei porti di Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto: è questo l’obiettivo del protocollo di intesa siglato dalla Regione Abruzzo, dalla Direzione Marittima regionale, dai Comuni di Pescara, Ortona, Vasto e Giulianova, dall’Ente Porto di Giulianova, dal COBAT (Consorzio Obbligatorio degli Oli Esausti). La stipula dell’accordo – in linea con quanto previsto dal decreto legislativo 182/03 che ha l’obiettivo di ridurre gli scarichi a mare, in particolare quelli illeciti, dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che utilizzano porti situati nel territorio dello Stato – favorirà la tutela ambientale e paesaggistica delle aree portuali; promuoverà la raccolta ed il corretto smaltimento dei rifiuti, non pericolosi e dei rifiuti riciclabili prodotti nei medesimi porti; intende promuovere una diffusa coscienza ambientale degli operatori marittimi sulla corretta gestione dei rifiuti. Il protocollo si inserisce nell’ambito dei programmi contenuti nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti dove si prevede che la Giunta Regionale, al fine di incentivare le attività di recupero dei rifiuti portuali, in particolare quelli pericolosi, promuova appositi accordi di programma con i consorzi nazionali per la gestione delle batterie al piombo e degli oli minerali esausti. “La corretta gestione dei rifiuti delle aree portuali - osserva l’assessore regionale all’ambiente, Marco Verticelli – ha una profonda valenza sul piano urbanistico ed economico, oltre che un’importanza fondamentale per garantire la qualità ambientale e paesaggistica dei luoghi e la qualità della vita e del lavoro degli addetti alle attività marittime”. L’accordo prevede inoltre che la regione Abruzzo si impegni per favorire accordi ed iniziative con i Consorzi Obbligatori COBAT e COOU e con la loro concessionaria per la regione la ITROFER SRL per la realizzazione delle “Isole del Porto” e per avviare una campagna di informazione (tramite l’utilizzo del sito web della Regione Abruzzo), a livello regionale, sulle attività dei Consorzi e la gestione dei rifiuti interessati (Batterie esauste, oli minerali esausti, etc.). Sarà cura della Direzione Marittima Regionale coordinare le attività di vigilanza e controllo, tramite le Autorità marittime preposte nelle diverse realtà portuali interessate dal presente accordo, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni in materia di igiene pubblica e la corretta gestione dei rifiuti portuali e dei rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico. |