Certificazioni
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| Anche per il 2010 la ITROFER SRL, grazie all'Amministrazione ( Russo Ivana , Triozzi Roberta ), grazie alla Segreteria ( Marinucci Anna ), grazie al Commerciale ( Carulli Andrea ) , grazie alla Logistica ( De Massis Fabio ) e grazie a tutti gli operatori, Carota Sandro, Di Nardo Simone, Del Biondo Antonio, Fantauzzi Massimo, Romanelli Luigi, Daidone Antonello, Florindi Sandro e Esposito Giovanni, ha raggiunto particolari parametri qualitativi per cui l'Ente Rina ha ritenuto opportuno confermare i certificati ISO 9001 e ISO 14000. |
Azioni di tutela ambiendale
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la ITROFER è da sempre impegnata nella collaborazione con le amministrazioni locali e territoriali per prestare anche a titolo gratuito i propri servizi in azioni di bonifica e ripulitura di discariche abusive.
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Campagna ritiro rifiuti
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Partira' da meta' marzo la campagna di raccolta che la ITROFER SRL promuovera' nella regione Abruzzo per la raccolta e l'avvio a smaltimento dei seguenti rifiuti :
altri solventi e miscele di solventi CER 14.06.03*
liquido refrigerante CER 16.01.14*
liquido refrigerante CER 16.01.15
cere e grassi esauriti CER 12.01.12*
Per eventuali infomazioni, preventivi, chiarimenti potete anche contattarci al :
telefono 085/4682035 fax 085/4682102 e-mail logistica@itrofer.it e-mail commerciale@itrofer.it cell. 392/9999431
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Iso 9001 - iso 14001
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Anche per l'anno 2009 la ITROFER SRL ha raggiunto il rinnovo delle certificazioni ISO9001 e ISO14001. La ISO9001 propone un sistema di gestione per la qualita', pensato per gestire i processi aziendali affinche' siano indirizzati al miglioramento della efficacia e dell'efficienza della organizzazione. La ISO14001 stabilisce una volonta' da parte dell'azienda di attuare, mantenere e migliorare il proprio sistema di gestione ambientale in fatto di impatto verso l'esterno. |
Consorzio argo
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| Dal 1 Gennaio 2009 la ITROFER SRL e' entrata a far parte del Consorzio Nazionale ARGO. ARGO e' il soggetto incaricato dal CEN di Bruxelles ad assumere la segreteria della Task Force 145 sul Tyre Recycling ( riciclo delle gomme ) , successivamente ribattezzato PC366 per scrivere ed approvare le norme tecniche del settore che nei prossimi anni determineranno in tutta Europa le caratteristiche tecniche di materiali, prodotti e applicazioni in gomma riciclata, e ne condizioneranno il successo commerciale. Lo scopo del Consorzio e' promuovere e coordinare l'attivita' di raccolta, riciclaggio, riutilizzo, e recupero dei pneumatici usati, attraverso procedimenti industriali che ne consentano in modo sostenibile un effettivo riciclaggio in cicli produttivi o energetici al fine di ridurre i quantitativi smaltiti in discarica o dispersi nell'ambiente. |
Ecomondo '08
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Anche quest'anno abbiamo partecipato, con un nostro stand personale, alla Fiera Ecomondo '08 a Rimini che in totale ha richiamato oltre 64000 visitatori.Grandi numeri anche per i media: 429 i giornalisti accreditati in sala stampa (381 nel 2007); copertura totale dei media specializzati, grande e costante attenzione della stampa locale e regionale, una platea mediatica nazionale d’eccezione (dal SOLE 24 ORE al CORRIERE DELLA SERA a REPUBBLICA… e, in fiera, le telecamere di RAI UNO LINEA VERDE, TG1, TG2, TG2 COSTUME E SOCIETA’, TG3 REGIONE, TG3 CIFRE IN CHIARO, TG3 AMBIENTE ITALIA, RAI EDUCATIONAL, TG5, SKY TG24, i microfoni di RADIO UNO con HABITAT e NEWS GENERATION, di RADIO DUE con CATERPILLAR e GIOCANDO, di ISORADIO…). Inoltre, tutti i giorni, dalle 10 alle 17, Green Tg – la prima testata italiana on line dedicata alle tematiche ambientali – ha raccontato in diretta dallo studio televisivo allestito in fiera cosa avveniva ad ECOMONDO (www.greentg.tv). CLICCA QUI PER VEDERE ALCUNE FOTO |
Porti puliti
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MARTEDI' 11 NOVEMBRE 2008
alle ore 11:00, presso la sala riunioni della Capitaneria di Porto di Pescara, e' stato presentato il protocollo d'intesa denominato " PORTI PULITI ". La Direzione Marittima/Capitaneria di Porto di Pescara, in collaborazione con la Regione Abruzzo, il Comune di Pescara, i consorzi obbligatori nazionali COBAT e COOU, e la ITROFER SRL, hanno presentato il protocollo d'intesa mediante il quale si pone fine al problema del recupero e smaltimento di oli usati e batterie esauste. Il progetto e' stato pensato e realizzato per le piu' importanti aree portuali della Regione, Pescara, Ortona, Giulianova e Vasto dove saranno posizionate isole ecologiche dotate di contenitori per oli e batterie ma anche cassonetti per le diverse tipologie di rifiuti tipici delle realta' stesse. Al fine di sensibilizzare in maniera diffusa l'utenza portuale tutta interessata ad un corretto approccio al nuovo sistema di conferimento dei rifiuti, le Capitanerie di Porto interessate hanno gia' avviato una serie di incontri e conferenze con le categorie marinare locali, nel corso dei quali e' stata fatta chiarezza sulle diverse tipologie di contenitori e sul loro regolare utilizzo. Si e' cominciato con l'inaugurazione al Porto di Pescara presso il Molo Sud, nelle immediate vicinanze dell'ingresso, e al Molo Nord, vicino al distributore di benzina, delle due isole ecologiche che saranno aperte alla marineria le mattine, dalle 09:00 alle 12:30 di ogni Martedi' e Venerdi'. Questo progetto di " ISOLE NEL PORTO " iniziato nel 1999 nel porto di Ancona, sta riscuotendo un grande successo ed un interesse crescente, perche' rende possibile all'utenza della nautica di disfarsi facilmente e nel pieno rispetto dell'ambiente di rifiuti altamente inquinanti.
CLICCA QUI PER VEDERE ALCUNE FOTO DELL'INIZIATIVA ALTRE FOTO
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Interventi di bonifica
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| Dopo essere intervenuti il 30 Settembre a Montesilvano per bonificare un area dove erano stati abbandonati 2 fusti in ferro pieni di olio, Sabato 1 Novembre siamo intervenuti in Via Aterno Loc. Dragonara, per bonificare un'area sull'argine di un ruscello a pochi passi dal fiume Pescara, dove erano stati abbandonati 12 fusti che le relative analisi dell'ARTA hanno identificato piene di oli minerali esausti. Dopo la messa in sicurezza dei fusti da parte dei tecnici dell'Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale un nostro mezzo e' intervenuto per recuperare, naturalmente a titolo completamente gratuito, tali fusti. |
Circoliamo a pescara e chieti
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| Grande successo ha avuto " CircOLIamo ", una campagna educativa itinerante realizzata dal Consorzio Obbligatorio degli Olii Usati con il patrocinio del " Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare " in collaborazione con la ditta consorziata per la Regione Abruzzo, ITROFER SRL , allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul corretto smaltimento degli oli lubrificanti usati. Un promotruck attrezzato a sala conferenza e altri automezzi di supporto hanno sostato l' 8 Ottobre a Pescara in Piazza della Repubblica e il 9 Ottobre a Chieti in Piazza San Giustino dove, alla presenza delle autorita' locali e di numerose scolaresche, si e' parlato sui rischi derivati da uno scorretto smaltimento di questo rifiuto pericolosoe sui vantaggi che invece si ottengono attraverso il suo riutilizzo. |
Rifiuti portuali
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| Garantire una corretta gestione dei rifiuti provenienti dalle attività marittime nei porti di Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto: è questo l’obiettivo del protocollo di intesa siglato dalla Regione Abruzzo, dalla Direzione Marittima regionale, dai Comuni di Pescara, Ortona, Vasto e Giulianova, dall’Ente Porto di Giulianova, dal COBAT (Consorzio Obbligatorio degli Oli Esausti). La stipula dell’accordo – in linea con quanto previsto dal decreto legislativo 182/03 che ha l’obiettivo di ridurre gli scarichi a mare, in particolare quelli illeciti, dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che utilizzano porti situati nel territorio dello Stato – favorirà la tutela ambientale e paesaggistica delle aree portuali; promuoverà la raccolta ed il corretto smaltimento dei rifiuti, non pericolosi e dei rifiuti riciclabili prodotti nei medesimi porti; intende promuovere una diffusa coscienza ambientale degli operatori marittimi sulla corretta gestione dei rifiuti. Il protocollo si inserisce nell’ambito dei programmi contenuti nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti dove si prevede che la Giunta Regionale, al fine di incentivare le attività di recupero dei rifiuti portuali, in particolare quelli pericolosi, promuova appositi accordi di programma con i consorzi nazionali per la gestione delle batterie al piombo e degli oli minerali esausti. “La corretta gestione dei rifiuti delle aree portuali - osserva l’assessore regionale all’ambiente, Marco Verticelli – ha una profonda valenza sul piano urbanistico ed economico, oltre che un’importanza fondamentale per garantire la qualità ambientale e paesaggistica dei luoghi e la qualità della vita e del lavoro degli addetti alle attività marittime”. L’accordo prevede inoltre che la regione Abruzzo si impegni per favorire accordi ed iniziative con i Consorzi Obbligatori COBAT e COOU e con la loro concessionaria per la regione la ITROFER SRL per la realizzazione delle “Isole del Porto” e per avviare una campagna di informazione (tramite l’utilizzo del sito web della Regione Abruzzo), a livello regionale, sulle attività dei Consorzi e la gestione dei rifiuti interessati (Batterie esauste, oli minerali esausti, etc.). Sarà cura della Direzione Marittima Regionale coordinare le attività di vigilanza e controllo, tramite le Autorità marittime preposte nelle diverse realtà portuali interessate dal presente accordo, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni in materia di igiene pubblica e la corretta gestione dei rifiuti portuali e dei rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico. |
Trattamento batterie al piombo
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Una circolare del COBAT trasmessa alla CONFARTIGIANATO, al C.N.A., alla CASARTIGIANI, tende a sensibilizzare tali categorie nel far conoscere ai propri iscritti quanto la legge, nel Decreto Legislativo 152/06-modificato dal D.Lgs 4/08 nell'articolo 235 comma 9, prevede nel trattamento delle batterie al piombo esauste, e cioe' :
CHIUNQUE DETIENE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE E' OBBLIGATO AL LORO CONFERIMENTO AL CONSORZIO NAZIONALE PER LA RACCOLTA ED IL TRATTAMENTO DELLE BATTERIE ESAUSTE E DEI RIFIUTI PIOMBOSI COBAT DIRETTAMENTE O MEDIANTE CONSEGNA A SOGGETTI INCARICATI DEL CONSORZIO MEDESIMO O AUTORIZZATI, IN BASE ALLA NORMATIVA VIGENTE, A ESERCITARE LE ATTIVITA' DI GESTIONE DI TALI RIFIUTI.
In definitiva chiunque tratti le batterie esauste come RIVENDITA COME USATO, RESTITUZIONE IN GARANZIA O CESSIONE DEL RIFIUTO SENZA IL RELATIVO FORMULARIO, lo fa in maniera assolutamente illegale. Tali modalita' possono far incorrere in una serie di gravi reati le cui sanzioni possono portare anche alla chiusura dell'attivita'.
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Successo per l'iniziativa del cobat
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Si e’ svolta nella giornata di sabato 10 Maggio 2008, in una
incantevole cornice di sole, presso il Lido Saraceni del Porto di
Ortona, la campagna di recupero e sensibilizzazione ambientale
denominata “ NIENTE LEGHE SOTTO I MARI “ promossa da MareVivo e Cobat
con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare. La ITROFER SRL e’ stata impegnata nel recupero
dei rifiuti, in particolare delle batterie ma anche gomme e fusti in
plastica, giacenti sui fondali del suddetto porto; recupero che e’
stato effettuato con la consueta efficienza, organizzazione,
professionalita’ e preparazione dagli operatori ITROFER. Alla
manifestazione hanno inoltre partecipato : Personale subacqueo e
amministrativo del reparto CARABINIERI Personale subacqueo
dell’associazione ORTONA SUB Personale subacqueo e amministrativo del
COBAT Comandante e Vice Comandante della CAPITANERIA DI
PORTO DI ORTONA Personale amministrativo della Guardia di Finanza Il
Sindaco di Ortona Responsabili dell’associazione MareVivo
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Operazione " niente leghe sotto i mari "
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| Parte da Ortona, nella mattinata di sabato, la seconda edizione della campagna di recupero e sensibilizzazione ambientale denominata " Niente leghe sotto i mari ". L'iniziativa finalizzata al recupero dei rifiuti pericolosi e alla pulizia dei fondali portuali italiani e' promossa da Marevivo e Cobat, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, e si avvale della collaborazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. La giornata di recupero si terra' presso il molo Saraceni sabato 10 Maggio e vedra' al lavoro la societa' ITROFER SRL, incaricata di zona del Cobat, a curare la raccolta dei rifiuti e l'invio al riciclo delle batterie al piombo. |
Il nuovo portale itrofer
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ITROFER si è dotata di un nuovo strumento di controllo e di gestione dei propri flussi produttivi: il PORTALE.
Il Portale è costituito da un'area pubblica e da una piattaforma software per la gestione di alcune importanti funzionalità, che vanno dalle schede dei clienti, alle richieste di ritiri, a quelle di offerta, fino alla possibilità di inserimento di articoli di interesse visualizzabili da chiunque.
La piattaforma software per la gestione dei flussi produttivi è accessibile solo da UTENTI AUTORIZZATI, i quali, secondo una diversa gradazione di permessi, possono compiere una serie di attvità congeniali ai propri compiti istituzionali od ai propri interessi.
Anche i DETENTORI convenzionati con ITROFER hanno la possibilità di accedere all'area di gestione dei contenuti, con grande convenienza per l'organizzazione delle proprie lavorazioni.
Il Portale dunque altro non è che un software appositamente progettato e realizzato sulle specifiche esigenze aziendali, da un gruppo di lavoro composto da esperti di programmazione, di grafica, di organizzazione dei contenuti e di questioni legali connesse all'utilizzo di internet. Questo software, fruibile attraverso la rete internet, consente anche l'interazione diretta, da parte di utenti registrati, i quali possono fruire di alcune funzionalità di relazione con l'azienda, abbreviando così i tempi e semplificando le procedure per l'effettuzione dei ritiri e per la conclusione di transazioni commerciali in genere.
Il PORTALE è stato varato da poco, ed è pertanto ancora in fase di TESTING, dunque se riscontrate malfunzionamenti e/o difetti vi pregheremmo di segnalarcelo inviando una mail con la descrizione del problema a andreacosma@alice.it |
Convego: bonifica siti inquinati
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Quali sono le principali novità vigenti apportate dal T.U. ambientale con particolare riferimento ai principali istituti ed ai soggetti coinvolti nella corretta gestione dei rifiuti? Quali sono i nuovi adempimenti autorizzazioni, sanzioni ? Quali le novità relativamente alla bonifica, alla tariffa, agli imballaggi ? Il 18 aprile 2007, a Milano, si terrà il Corso di formazione di TuttoAmbiente "LA GESTIONE DEI RIFIUTI E LA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI dopo il T.U. ambientale". Alcuni fra i più autorevoli esperti nazionali affronteranno in questo corso tutte le principali innovazioni apportate, con particolare riguardo agli aspetti pratici che coinvolgono le imprese, le P.A. e gli organi di controllo. |
Smaltimento non autorizzato
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Cass. Sez. III n. 43849 del 26 novembre 2007 (Up. 6 nov. 2007) Pres. Lupo Est. Grassi Ric. De Pascalis Rifiuti. Scarico di rifiuti solidi nell'ambiente idrico e trasporto
A
norma del vigente art. 183 co. 1 letto g) D.Lgs. 152-2006 -che ha
sostituito l'abrogato D.Lgs. 22-97 per "smaltimento" deve intendersi
ogni operazione finalizzata a sottrarre definitivamente una sostanza,
un materiale o un oggetto dal circuito economico e/o di raccolta ed, in
particolare, le operazioni previste nell'allegato "B" alla parte quarta
dello stesso decreto legislativo, fra le quali figura lo scarico di
rifiuti solidi nell'ambiente idrico. Il trasporto di rifiuti
costituisce una fase dell'attività di smaltimento e gestione di essi,
per la quale è richiesta apposita autorizzazione e lo smaltimento di
rifiuti diversi da quelli per i quali si è autorizzati configura il
reato di cui all'art. 256 co. 1 D.Lgs. 152/'06 (che ha sostituito
l'art. 51 D.Lgs. 22/'97), atteso che lo smaltimento di un rifiuto
diverso da quello autorizzato equivale a smaltimento di rifiuti senza
autorizzazione
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